BENEVENTO-SALERNITANA: IL DERBY DELLA DISCORDIA

di Federica Bozzi
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Nulla è più sentito di un derby: quell’antipatia tra tifoserie che nessuno sa come sia nata ma tutti sento il diritto di tramandare; le coreografie spettacolari da ideare ed i cori da provare e riprovare; la scaramanzia; l’adrenalina…

La Serie B per il popolo sannita ha sempre avuto il sapore del derby: prima con i cugini tanto odiati biancoverdi e poi con i “pisciaiuoli” di Salerno (termine di costume con cui identifichiamo i nostri cugini “vista mare”).

Ma questa Serie B ci ha prima privato del tanto sentito derby con i cugini di montagna (l’Avellino) ed ora sembra voler sospendere la festa in programma venerdì sera.

Mi viene quasi da citare il Don Abbondio manzoniano su questo derby Strega vs Ippocampo .

Le polemiche da Salerno.

I tifosi granata contestavano che l’unico derby superstite in Campania fosse stato fissato proprio nell’anticipo del venerdì sera del 21 settembre giorno di festeggiamenti per il patrono San Matteo. Irrispettoso, gridavano!

D’usanza i tifosi della salernitana portano la statua del Santo in giro per la città e quest’anno una vicina trasferta li avrebbe messi dinanzi l’amara scelta tra sacro e profano chiedendo a gran voce di posticipare il derby.

Polemiche spente in nome dei diritti tv e di un calendario da rispettare, anche perché frutto di sudore e rinvii dovuti alla già controversa decisione su una cadetteria a 19 squadre.

Tanto malumore dalla lontana Salerno con i tifosi pronti a rinunciare al derby in nome del Santo…eppure il settore ospiti è sold-out!

Adesso ci pensa anche il TAR.

Notizia di poche ore fa: “il TAR ha bloccato la serie B”!

Questi giudici stanno sudando dieci magliette per questa Serie B 18/19, manco se fossero impegnati in campo a giocare i 90’.

Con la conferma di una Serie B a 19 squadre sembrava che finalmente il campionato più amato, e più discusso nelle stanze della giustizia, potesse proseguire senza ulteriori colpi di scena, ed invece…

Una settimana fa il Collegio di Garanzia del CONI ha sciolto le riserve in merito alla questione ripescaggi ma il sabato successivo il Tar del Lazio ha di fatto riaperto i giochi accogliendo il ricorso presentato da Ternana e Pro Vercelli e riaccendendo così le speranze di Catania, Novara e Siena.

La questione dovrebbe essere definita proprio il 21 settembre anche se indiscrezioni vorrebbero graziate Ternata, Pro Vercelli e Siena

Maledetto TAR, ti ci metti pure tu!

Ma quindi giochiamo?

Il presidente del Consiglio di Garanzia del Coni Frattini ha annunciato che il campionato cadetto sarà sospeso fino a quando non ci deciderà il format definitivo.

Il problema è che qui al momento non si gioca nessuna partita di B; il danno si sta facendo ai tifosi di tutte le altre 19 squadre che stanno giocando richiede una decisione che va presa assolutamente in fretta” ha dichiarato Frattini per poi continuare che “venerdì 21 il Collegio di Garanzia riesaminerà la questione in una composizione completamente nuova e si deciderà se la Serie B sarà a 22 o 19 squadre. Se dovesse decidersi per la prima ipotesi, lunedì prossimo si deciderà quali saranno le tre squadre, delle sei interessate, che dovranno essere ripescate”.

Ed intanto la Lega di Serie B tutto tace…


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